REVIEW PARTY “La donna che non invecchiava più” di Grégoire Delacourt

Sono lieta di recensire un libro in uscita il 13 novembre per DeA Planeta, La donna che non invecchiava più di Grégoire Delacourt. Cosa succederebbe se d’un tratto smettessi di invecchiare? 


La donna che non invecchiava più 
Grégoire Delacourt
DeA Planeta
Pagine: 205
Uscita: 13 novembre 2018
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Prezzo ebook: 7,99 €


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Ci sono quelle che non invecchieranno mai, perché se ne sono andate troppo presto. Ci sono quelle che invecchiano senza troppi patemi, perché hanno altro a cui pensare. Ci sono quelle che fanno di tutto per sembrare più giovani, per negare il tempo che passa, per tenersi stretto il marito… e a volte finiscono per perdere tutto. E poi c’è Betty. Betty che, misteriosamente, smette di invecchiare appena compiuti i trent’anni – la stessa età che aveva la madre al tempo della sua tragica e prematura scomparsa. Sul volto di Betty il tempo scorre innocuo e trasparente come acqua. Sarà forse lo sguardo intenso e innamorato e di suo marito a tenere lontane le rughe? A scongiurare gli effetti degli anni che passano inesorabili? Man mano che la sua “anomalia” si fa più evidente, la vita un tempo tranquilla di Betty comincia a vacillare. Perché un volto senza età è un volto senza storia, senza ricordi, senza passioni. Uno specchio vuoto in cui, presto o tardi, gli altri cessano di riconoscersi.


Recensione


Cosa accadrebbe se un giorno smettesimo di invecchiare?
Se gli anni passassero ma il nostro aspetto rimanesse quello dei trent’anni, pur avendone cinquanta?
Martine, ribatezzata da se stessa Betty, inizia la sua vita come tanti bambini, in una Francia che sta per scoprire le brutture della guerra.
Suo padre viene mandato in Algeria e al suo ritorno non è più lo stesso.
La madre cerca quindi l’amore altrove, quella madre che poco dopo viene a mancare, quella madre che le mancherà sempre.
Ma Betty cresce, va all’università, vive come qualsiasi altra adolescente che vuole cambiare il mondo e trovare il grande amore.
Così incontra Andrè e capisce che è lui l’uomo che amerà per sempre.
Si sposano e hanno un figlio.
Ma quado Betty compie trent’anni cambia qualcosa.
Gli anni iniziano a passare ma lei rimane imperturbabile, come una statua, un dipinto.
Nessuna scalfitura sulla sua pelle liscia, nessuna ruga compare con il passare degli anni.
Presto inizia a cercare di capire il perché, all’interno il suo corpo invecchia con un ritmo naturale ma al di fuori il tempo si ferma.
Così anno dopo anno il suo mondo inizia a crollare.
Mentre tutto attorno a lei si trasforma e va avanti, lei è ancorata a un eterno corpo da trentenne.
E quando iniziano a scambiarla per la figlia di suo marito o per la fidanzata di suo figlio, come può fare per togliersi di dosso quella condanna che ogni donna sognerebbe?
La donna che non invecchiava più è un inno alla vita e allo scorrere del tempo.
Perché, per quanto può sembrarci terribile, è proprio il vedere su noi stesse il cambiamento che può farci ammirare tutte le lotte che abbiamo superato, tutti gli eventi della vita, tutte le conquiste e gli eventi che abbiamo vissuto.
Come se fossimo degli alberi e la nostra pelle la tela su cui compaiono nuovi cerchi a simbolo del nostro vissuto.
In una narrazione ipnotizzante e poetica, l’autore ci mostra la vita di questa donna, mettendoci di fronte alla vita di tutti noi.
L’assenza di dialoghi rende tutto molto fluido e armonioso.
Un libro che si legge in un sorso e con grandi insegnamenti al suo interno.
Una lettura interessante e con vari spunti di riflessione, in un atmosfera bohémienne.


Pensai a quelle donne, alla loro lotta per ingannare la morte, perché è di questa disperazione che si tratta, pensai alla loro battaglia persa in partenza contro le prime rughe, i primi cedimenti della pelle, a tutto ciò che annuncia al mondo che qualcosa di loro sta svanendo, irrimediabilmente, i loro corpi fugaci, la loro vergogna, e mi venne voglia di gridare, urlare che solo quello che non dura ha valore e che è proprio la minaccia della perdita ad aiutarci a vivere. 

2 thoughts on “REVIEW PARTY “La donna che non invecchiava più” di Grégoire Delacourt

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  1. Wow complimenti bellissima recessione che aumenta l’interesse nel leggere un libro già di per se molto invitante. Grazie amore mio 💖💖💖💖💖

    1. Grazie mille 🙂 di essere sempre presente e le tue parole mi rendono molto felice 🙂 bella lettura davvero ^_^

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