Settimana del libro 2018: Approfondimento su Terry Pratchett

Ho l’onore oggi di partecipare a un evento creato per la giornata mondiale del libro che vede protagonisti vari blogger e altrettanti scrittori nell’arco di questa settimana.
Oggi vi parlo di Terry Pratchett, uno dei più grandi esponenti della letteratura fantastica mondiale, nato proprio il 28 aprile.


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In un remoto scenario multidimensionale, in un piano astrale mai destinato a volare, le volute di foschia stellare ondeggiano e si dividono…
Guarda…
Viene A’Tuin la Grande Tartaruga, nuotando lenta nel golfo interstellare, le membra poderose ricoperte d’idrogeno ghiacciato, l’enorme carapace antico bucherellato da crateri di meteore. Con occhi grandi come il mare, incrostati dai reumi e dalla polvere di asteroidi, fissa la Destinazione.
Nel suo cervello più grande di una città, con lentezza geologica, pensa soltanto al Peso.
Naturalmente la maggior parte del peso è sostenuta da Berilia, Tubul, Gran’T’Phon e Jerakeen, i quattro giganteschi elefanti sulle cui larghe spalle color delle stelle riposa il disco del Mondo, inghirlandato alla sua circonferenza dalla lunga cascata e sormontato dalla volta celeste del Cielo.
 – Il colore della magia

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Terence David John Pratchett nasce il 28 aprile del 1948 a Beaconsfield, in Inghilterra, nella contea del Buckinghamshire, figlio unico di Eileen e David.

A nove anni si trasferisce con la famiglia nel Somerset, a Bridgewater, e due anni più tardi supera l’eleven plus esam guadagnandosi la possibilità di entrare nella John Hampden Grammar School; sceglie, invece, di iscriversi alla High Wycombe Technical High School.
Da ragazzo si appassiona all’astronomia e alla lettura di libri di fantascienza, sia americani che britannici; nel frattempo, sviluppa una forte attitudine per la scrittura, che lo porta a pubblicare già a tredici anni “The Hades Business”, il suo primo racconto, che appare sul giornale scolastico.
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Dopo avere pubblicato sulla rivista “New Worlds” “Night Dweller” nell’inverno del 1965, decide di lasciare la scuola a diciassette anni per cominciare a lavorare come giornalista per il “Bucks Free Press”, in cui – firmandosi con il nome d’arte di Uncle Jim – scrive alcuni racconti per la sezione denominata “Children’s Circle”.
 
Nel 1968 Terry Pratchett sposa Lyn, e due anni più tardi insieme con lei si trasferisce a Rowberrow. Nel 1971 pubblica il suo primo libro, “Il popolo del tappeto”, grazie all’interessamento di Peter Bander van Duren; l’opera riceve recensioni molto positive, al punto che nel 1975 Pratchett ha l’opportunità di pubblicare ancora: viene dato alle stampe, quindi, “The dark side of the sun”.
L’anno successivo egli diventa padre di Rhianna. Successivamente prosegue la carriera giornalistica al “Western Daily Press” e in un’altra testata locale, il “Bath Chronicle”; poi nel 1980 viene nominato addetto stampa per la Central Electricity Generating Board, l’azienda britannica statale che si occupa della produzione di energia elettrica.
L’intelligenza di una folla è uguale all’intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
– Terry Pretchett
Nel 1983 pubblica “Il colore della magia”, il primo romanzo del Mondo Disco: il libro conquista un ottimo successo, al punto che ne viene tratto un serial che viene trasmesso dalla BBC nel corso del programma “Woman’s Hour”.
Nel 1987, dopo avere portato a termine “L’arte della magia” e “Morty l’apprendista”, Terry Pratchett abbandona il lavoro di addetto stampa per dedicarsi in maniera esclusiva alla carriera di scrittore, visto anche il successo di vendite registrato dalle sue opere.
Nel 1993 si trasferisce con la famiglia nel Wiltshire, a nord-ovest di Salisbury; cinque anni più tardi riceve il titolo di Ufficiale dell’Order of the British Empire in virtù del servizio reso alla letteratura, mentre nel 1999 si vede assegnare dall’Università di Warwick il dottorato in Lettere honoris causa.
Osservate…
Questo è lo spazio. A volte lo si definisce l’ultima frontiera. 
(Naturalmente non esiste nulla di simile, perché se una frontiera è ultima non porta a niente, ma diciamo che nell’ambito delle frontiere è la penultima…)
E sullo sfondo della cascata di stelle galleggia una nebulosa, vasta e nera, una gigante rossa che scintilla come la follia degli dei…
E poi lo scintillio diventa il guizzo di un occhio gigantesco, oscurato dal battere di una palpebra, e l’oscurità muove una pinna e A’Tuin, la Grande Tartaruga astrale, nuota in avanti nel vuoto.
-Stelle cadenti
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©risachantag (deviantart)

Nel 2007 gli viene diagnosticato per sbaglio un piccolo ictus, che secondo i medici si sarebbe verificato almeno un paio di anni prima e che sarebbe stato responsabile di una lesione alla parte destra del suo cervello, che avrebbe compromesso le sue capacità motorie (ma non la sua abilità nello scrivere); poco dopo, tuttavia, la diagnosi viene corretta, e Pratchett scopre di essere stato colpito da una rara forma di Alzheimer precoce, che ha causato un’atrofia corticale posteriore: in pratica, alcune aree della parte posteriore del suo cervello hanno incominciato a ridursi di volume.

Nei mesi successivi, egli dimostra di avere accettato con filosofia la malattia, sostenendo di avere tempo per scrivere altri libri.
Nella primavera del 2008 decide di donare un milione di dollari all’Alzheimer’s Research Trust, spiegando di essere riuscito a conoscere persone sopravvissute a un tumore al cervello ma di non avere mai avuto l’opportunità di incontrare soggetti guariti dall’Alzheimer (semplicemente perché guarire non è possibile).
Da quel gesto deriva una compagna su Internet, denominata “Match it for Pratchett”, che porta a raccogliere un altro milione di dollari.
Nello stesso periodo, lo scrittore collabora con la BBC per la realizzazione di un documentario dedicato alla sua malattia, intitolato “Terry Pratchett: Living with Alzheimer’s”; inoltre, si impegna nel testare in via sperimentale un prototipo finalizzato a migliorare le sue condizioni.

Nel 2009 viene insignito del titolo di Knight Bachelor dalla Regina Elisabetta II.


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Due anni più tardi presenta “Terry Pratchett: Choosing to Die”, un documentario della BBC dedicato al tema della morte assistita, che si aggiudica un premio BAFTA.
Nel frattempo, Pratchett avvia il processo formale che porterà al suicidio assistito a cui ha deciso di sottoporsi.
Lo scrittore britannico muore il 12 marzo del 2015 a Broad Chalke: a darne l’annuncio è la figlia Rhianna sul suo sito Internet, con queste parole: “ALLA FINE, SIR TERRY, DOBBIAMO INCAMMINARCI INSIEME”. Nelle sue opere, Pratchett era solito usare il maiuscolo per identificare le parole pronunciate dalla Morte.
Questo è un racconto sulla magia, su dove va e, cosa forse più importante, da dove viene e perché, sebbene non pretenda dare una risposta a tutti questi interrogativi. O a nessuno di essi.
– L’arte della magia 
Fin dai primi lavori, Pratchett dispiega un umorismo di tipo paradossale che è stato paragonato a quello di Douglas Adams.

Con il procedere della sua produzione, questi elementi permangono, ma se ne inseriscono altri di tipo più serio, passando dalla parodia del genere (Il colore della magia) a elementi tra il quotidiano, il fantastico e il filosofico (Morty l’apprendista, Il tristo mietitore), di esame delle religioni (Tartarughe divine) o di critica sociale (spesso espresse dal personaggio di Samuel Vimes, nel ciclo delle Guardie).

terry_gdlHa scritto in media due libri all’anno.
Snuff, il tre
ntanovesimo romanzo della serie del Mondo Disco, è stato il terzo romanzo per rapidità di vendite nel Regno Unito, con 55.000 copie vendute nei primi tre giorni.

 
Pratchett è stato l’autore più venduto degli anni novanta e al 2010 ha venduto complessivamente 65 milioni di copie dei suoi libri, tradotti in 37 lingue.
Il suo ultimo romanzo venne pubblicato nel settembre 2015, a 6 mesi dalla morte, ultimo libro della saga del Mondo Disco.
La BBC ha recentemente annunciato di aver aperto i cantieri per una nuova serie TV da 6 episodi ispirata proprio ai racconti di Pratchett.
Il titolo provvisorio è The Watch, una chiara allusione al ciclo narrativo denominato Ciclo della guardia.
STAI SOLO POSPONENDO L’INEVITABILE.
«È quello che si considera vita.»
– Stregoneria
Ed eccovi la storia di Terry Pratchett. Voi lo conoscevate? Avete letto qualcosa di lui? Magari la fantomatica serie di “Mondo Disco” di ben 41 volumi?

9 thoughts on “Settimana del libro 2018: Approfondimento su Terry Pratchett

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    1. sì davvero molto bella 🙂 sono onorata di aver partecipato e grazie mille… sei adorabile!

    1. Non sai quanto mi renda felice questo commento! Grazie a te per aver dedicato il tuo tempo a leggerlo <3 sono d'accordo con te!

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